Capitolo 128 JUNIPER

Nel momento stesso in cui chiusi la porta della mia stanza, ci appoggiai la schiena e sorrisi come un’idiota totale.

Un’idiota ridicola, incontrollabile, completamente imbarazzante.

Serrando le labbra, provai a fermarmi. Niente. Mi coprii il viso con entrambe le mani, certa che, se solo non avessi...

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