Capitolo 26 JUNIPER

Lo fissai, con l’umiliazione e la furia che ribollivano fino a trasformarsi in qualcosa di più freddo, più affilato, come ghiaccio che mi scivolava lungo la spina dorsale.

«Dimmi che stai scherzando», sibilai, le mani serrate così forte lungo i fianchi che le unghie mi si conficcarono nei palmi.

«...

Accedi e continua a leggere