A quale casa apparterrai?

Il corridoio fuori dall'ufficio del professor Hill era troppo silenzioso. Sollevai il pugno e bussai alla pesante porta di quercia. Niente. Aggrottai la fronte, colpendo più forte. Ancora niente, anche se lo sentivo lì dentro. Quel costante fremito di magia, acuto e compresso come nubi temporale...

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