Autopilota

La campanella suonò e i corridoi si riempirono di corpi, un baccano infernale. Mi chinai verso di lei prima che potesse essere inghiottita dalla marea.

«Ti dispiace se ti accompagno?»

Mi lanciò un’occhiata come se volesse protestare, ma poi annuì. Piccole vittorie. Tessa svoltò in un altro corridoio...

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