Sette giorni.

Il mattino seguente arrivò fin troppo in fretta. Stavo sbattendo le palpebre contro la luce del sole che filtrava dalle tende, proprio mentre la porta si spalancava.

«Ragazzaaa!»

La voce di Tessa mi arrivò prima ancora che il cervello si mettesse in moto. Irruppe nella stanza, con le braccia cariche...

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