Capitolo 119

Mi sembrava che qualcuno mi avesse preso a pugni i polmoni, crivellandoli di fori minuscoli, e che ogni respiro mi sfuggisse da quelle punture invisibili. Le mani mi tremavano mentre componevo il numero di Manny, pregando che rispondesse. Non rispose.

«Pensa, Ami. Pensa!» sibilai tra i denti serrat...

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