Capitolo 57

Il cuore mi martellava contro la cassa toracica mentre restavo immobile, pietrificata, a fissare la porta massiccia della mia cella come se potesse aprirsi per magia. Meno di un’ora. Era tutto il tempo che mi restava per pensare a qualcosa, qualunque cosa, che potesse strapparmi fuori da questo incu...

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