Capitolo 7

«La porta è aperta» chiamai, entrando nel mio studio senza voltarmi.

Dietro di me sentii il lieve gemito dei cardini e poi il clic sommesso della serratura. Non avevo bisogno di girarmi per sapere che Manny mi aveva seguito, bottiglia di scotch in mano. Era diventata una specie di rito, bere nel mi...

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