Capitolo 125 125

Si passa le dita tra i capelli, svogliata.

Quando ho finito, mi lascio andare all’indietro, certo che stanotte dormirò bene. O almeno bene quanto mi è possibile dormire.

«Pasha.» Lo dice così piano che per poco non la sento.

«Eh?»

«Il suo nome. Il nome di nostro figlio», propone, impacciata. «È ...

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