Capitolo 126 126

«C-cazzo!» balbetto. Lui comincia a leccarmi, muovendosi con una determinazione lenta e gentile.

L’acqua nella vasca scorre ancora e la stanza si sta riempiendo di vapore, ma io riesco a concentrarmi solo su una cosa: non crollare sotto l’assalto della lingua di Leo. Le ginocchia mi tremano.

Quand...

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