Capitolo 79 79

Spingo il cazzo contro la sua fessura, le do appena la pressione che basta a farla gemere, e poi mi ritiro di nuovo. Senza concederle mai un attimo di sollievo.

«Leo…» geme.

Porca miseria. Non mi aspetto la mia stessa reazione quando pronuncia il mio nome. Il corpo mi si irrigidisce all’istante. U...

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