Capitolo 21: Trenta giorni

Chloe

La porta si aprì e il mio corpo si mosse prima che il cervello si riprendesse: le gambe della sedia raschiavano il linoleum, i palmi delle mani appoggiati sul bordo del tavolo, mezzo in piedi in una posizione che era più vicina a un sussulto di qualsiasi altra cosa volontaria. Il rumore d...

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