Capitolo 67: Quarantotto ore

Chloe

Non esplosi. Non in quella stanza, non con il monitor cardiaco che disegnava i suoi fragili picchi verdi e la mano di nonno Henry che tremava ancora contro le mie dita, come se fosse tenuta insieme dalla sola forza di volontà. La furia c’era—Dio, se c’era—e bruciava dietro lo sterno come ...

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