Capitolo 20 Sorpresa alla porta

«Piano», disse la voce di Nathan, vicina al suo orecchio.

La tazza le venne sfilata dalle dita con un gesto fluido.

«È mia», aggiunse, sollevandola appena. «Non dovresti sprecarla.»

Il cuore le fece un balzo per quella vicinanza improvvisa. Si voltò di scatto. Lui era a pochi centimetri, respirav...

Accedi e continua a leggere