Capitolo 47 47

CAPITOLO 47: RUMI

La mattina dopo, a scuola, continuavo a lanciare occhiate verso la porta dell’aula. Felix era in ritardo.

Quando finalmente entrò, non mi guardò nemmeno.

Si lasciò cadere al suo posto, fissò dritto la lavagna e si comportò come se io non esistessi.

Il suo volto era imperscrutab...

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