Capitolo 7 È troppo presto per ringraziarmi (CALIA)

Urlai. D’istinto mi portai i palmi alle orecchie, mentre tutt’intorno esplodevano colpi d’arma da fuoco.

Un uomo crollò accanto a me con un tonfo, il sangue che gli colava dalla testa. Rabbrividii, disgustata, e strisciai indietro più in fretta che potevo.

«Merda! Che succede?»

«Siamo sotto attac...

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