95: Forte e testardo.

La giornata era stata lunga e sfiancante. A tarda sera mi ritrovai davanti all’alta finestra della nostra camera, nella casa principale. Una mano era appoggiata al davanzale, l’altra sosteneva il ventre pesante, come faceva ormai sempre.

Il branco, finalmente, aveva rallentato dopo un’altra giornat...

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