Capitolo 13: Penny

La sala d'attesa è pervasa da un'energia nervosa che si appiccica all'aria come l'umidità, densa e pesante, impossibile da scrollarsi di dosso.

Sono seduta a gambe incrociate sul pavimento di legno lucido, il corpo piegato in un profondo allungamento, la testa appoggiata sulle ginocchia; il legger...

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