Capitolo 42: Asher

Scorro distrattamente il telefono, il bagliore dello schermo che mi illumina il viso nella penombra della stanza.

Notifiche, messaggi, titoli senza senso.

Niente di importante.

Niente di reale.

Mi volto appena.

E mi blocco.

Penny è accoccolata in fondo al divano, le ginocchia raccolte al pett...

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