Capitolo 13 POTREI PERSINO CHIAMARTI ALPHA

Ryder

La mano che avevo sul suo collo scivolò dietro la sua nuca, le dita che si impigliavano tra i suoi capelli, mentre l’altra, che avevo già spostato, le afferrò una manciata di culo.

Lei socchiuse le labbra e ne uscì un ansito, ma non le permisi di far trapelare alcun suono: lo soffocai con un...

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