Capitolo 295

Quando torno dal club, Jace non aspetta. Mi inchioda lì, contro la porta d’ingresso, mi apre il cappotto e sorride; poi si lascia cadere in ginocchio davanti a me e mi sistema una gamba su una spalla. Come sempre, la sua bocca è il paradiso mentre mi lecca, anche se sono indolenzita per le botte che...

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