Capitolo 114

Lirael

La stiva era stata trasformata in una prigione di fortuna, con sbarre di ferro a dividere lo spazio in celle anguste che puzzavano di sudore e paura. Elwin e io fummo spinti in una gabbia d’angolo già stipata di sette o otto persone, corpi ammassati l’uno contro l’altro con appena lo spazio ...

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