Capitolo 16

Victoria mi guidò lungo corridoi eleganti verso i giardini sul retro; la postura ostentava sicurezza, ma le mani, serrate quel tanto che bastava, tradivano il nervosismo. Io la seguii con l’attenzione cauta che riserveresti a un serpente che non ha ancora deciso se colpire. Si era cambiata, indossav...

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