52. ABBRACCIARE

SELINE

Le pareti dell’ufficio erano di vetro e di luce, e nell’aria indugiava ancora l’odore acre della vernice fresca. Layla stava al centro della stanza vuota destinata al nido: lo sguardo le scivolava lento sui soffitti alti, sui colori tenui, su quella parete bianca che presto la sua arte ...

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