CAPITOLO 265

ALINA

«Mi dispiace da morire, cazzo.»

Volevo dire qualcosa.

Qualunque cosa.

Urlargli contro.

Dirgli che le sue scuse potevano andare dritte all’inferno e portarsi dietro anche il suo senso di colpa.

Dirgli che non gli era concesso limitarsi a chiedere scusa e aspettarsi che il mondo si riorgan...

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