Capitolo 102 Il trigono

Lorenzo

Duecentonovantacinque ore e venti minuti.

Ogni ora mi strappa via qualcosa di nuovo e io sono ancora qui. Respiro ancora. Mi muovo ancora da uno schermo a un fascicolo, a un registro, a un corpo, a un nome, a un conto, a una strada, fino a un cazzo di niente, perché a quanto pare il m...

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