Capitolo 236

Sbattei le palpebre per togliere l’acqua dagli occhi e mi resi conto che l’ombra era un lupo… un lupo nero. Doveva essere saltato sul mio balcone ed entrato dalla portafinestra.

«Fa’ che sia Victor», mormorai. Con la fortuna che avevo ultimamente, un ladro mi aveva beccata sotto la doccia. Ero però...

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