Capitolo 277

«Non c’è tempo da perdere» dissi a Victor mentre andavamo verso il suo appartamento per la serata. Aveva organizzato per noi una sorveglianza ventiquattr’ore su ventiquattro.

«Voglio essere sicuro del piano» ribatté Victor.

«L’assassino, o gli assassini, colpirà di nuovo, e presto. Stanno intensif...

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