Legato

Amelia

La prima cosa che noto è l’assenza.

Non il silenzio.

Non il buio.

L’assenza.

Mi serve un secondo per capire che cosa manca, perché il mio corpo continua ad aspettarselo—sotto ogni cosa, costante, quieto, in attesa—

i fili.

Li cerco d’istinto.

Non risponde niente.

Il vuoto mi colpisce...

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