Capitolo 2 Fastidioso e infastidito

Melanie

«Alpha, qualcuno di Full Moon è al cancello, un messaggero per te.» La mente del mio guerriero si collega alla mia.

Oh, mia Dea, quei perdenti di Full Moon sono così dannatamente irritanti. Prima il loro Alpha si presenta qui ogni singolo giorno finché non accetto quel suo stupido incontro, e adesso mandano pure dei messaggeri?

Quello stronzo non dovrebbe nemmeno avere il titolo di Alpha, né quelle terre. Metà di quel territorio apparteneva a mio nonno; le vendette a quella famiglia patetica perché potessero espandersi e aiutare la loro gente. Così dicevano. E invece che cosa hanno fatto? Hanno costruito un dannatissimo complesso di tortura per i lupi di rango inferiore. Bastardi malati. Quelle terre dovevano tornare alla mia famiglia se fossero mai state usate al di fuori dei termini del contratto. E indovina un po’: le camere di tortura erano fuori dai termini!

Il maledetto Consiglio sostenne che punire le persone per azioni illegali era compito loro e che un contratto non poteva stabilire le punizioni, quindi non ci avrebbero restituito la terra. Anzi, la diedero al secondogenito del branco Silver Crescent. Come se la famiglia Creed non avesse già abbastanza cazzo di terra e di potere: dovevano per forza estendere la loro influenza verso ovest.

So benissimo perché il Consiglio decise contro di me: perché sono un’Alpha femmina. Erano convinti che, dopo che i miei genitori e la leadership erano stati spazzati via durante l’attacco in cui siamo stati trascinati insieme a Full Moon, non sarei stata in grado di tenere in piedi il branco. E invece si sbagliavano di grosso. È passato più di un anno e stiamo meglio che mai. Ho solo dovuto sopportare quarantadue sfide e un mare di stronzate sessiste, ma alla fine il branco mi rispetta.

Ora che siamo stabili, mi riprenderò quelle terre. Gregor può anche andare all’inferno. Se pensa che domani firmeremo un trattato di pace, si sbaglia di brutto.

«Alpha? Che vuoi che faccia?» La voce del guerriero interrompe il filo dei miei pensieri.

Merda, sta aspettando una risposta. Riprenditi, Melanie: i piani di vendetta possono aspettare.

«Qual è il messaggio? Fallo parlare.» rispondo.

«Dice che il messaggio è destinato solo a te.»

«Digli che non me ne frega un cazzo dei suoi ordini: o lo dice a te o se ne va.»

«Sì, Alpha.»

Segue una lunga pausa e immagino che il messaggero stia cedendo e stia parlando con il mio guerriero.

«L’Alpha Gregor vuole portare suo fratello, l’Alpha Caiden, all’incontro di domani. L’Alpha Caiden ha detto che, mentre correva lungo il perimetro, ha sentito l’odore della sua compagna vicino al confine.»

Non riesco a trattenermi: mi scappa proprio una risata. Questi sono drogati o cosa? Pensano davvero che lascerò entrare ALPHA CAIDEN nelle mie terre perché si porti via una delle mie donne dall’altra parte del paese.

«Digli che l’Alpha Gregor si presenta da solo, oppure non si presenta affatto. E non me ne frega un cazzo della compagna di Caiden.» rispondo.

«Sì, Alpha.»

«Che cosa ti fa ridere tanto?» dice il mio Beta Xavier, entrando nel mio ufficio con passo tranquillo.

Xavier e io siamo cresciuti insieme: suo padre era il Beta di mio padre e adesso lui è il mio. Da piccoli tutti pensavano che saremmo stati compagni destinati; per fortuna non lo siamo. Spero di non trovare mai il mio compagno: probabilmente cercherebbe di prendersi il controllo del mio branco. Al patriarcato, sinceramente, che si fotta. E poi io non sono il tipo da Luna, comunque. Sono nata per essere l’Alpha di questo branco, al diavolo la tradizione.

«Niente di che. Alpha Gregor è fuori di testa e crede che io permetterò a suo fratello, Alpha Caiden, di entrare nelle nostre terre per trovare la sua compagna. A quanto pare ha sentito il suo odore vicino al nostro confine.» rispondo.

Xavier inclina la testa di lato e mi regala quel suo sorrisetto sexy. Ok, magari non volevo un compagno, ma ho comunque i calori e le lune piene e mi serve qualcuno con cui scopare, e Xavier è dannatamente figo con quegli occhi castano scuro, la pelle olivastra abbronzata e i capelli castano chiaro. Da leccarsi i baffi. Comunque, lo sappiamo entrambi che non è una cosa seria e io so che lui vede altra gente. Io invece cerco di stare lontana da altri coinvolgimenti. Sono sicura che, appena qualcuno sentisse dire che vado a letto in giro, mi appiccicherebbero addosso l’etichetta di puttana. Però non è l’unico con cui sono stata. Soprattutto durante l’ultima luna piena: mi sono portata a letto un Gamma di un branco della costa est di passaggio. Avevo la sensazione che Xavier stesse iniziando a provare qualcosa e io non ne avevo bisogno.

«Perché mi stai guardando così, Xavier?» chiedo.

«Sì, Xavier, che c’è con quel sorrisetto compiaciuto?» domanda il mio Gamma, Sean, entrando nell’ufficio.

Sean è il figlio del Gamma di mio padre ed è anche un buon amico. Non scopiamo, però: è letteralmente come un fratello per me. E ci somigliamo anche, con i suoi capelli biondo chiaro e gli occhi azzurro ghiaccio.

«Alpha Caiden di Silver Crescent ha sentito l’odore della sua compagna al nostro confine» dice Xavier.

Sean scoppia a ridere, piegandosi in due.

«Cosa… cosa c’è di così dannatamente divertente?» sbotto.

«Melanie, lo sai che l’unica femmina di questo branco abbastanza forte da essere destinata a un Alpha come Caiden sei tu?» dice Sean tra una risata e l’altra.

«IO?!» strillo.

«Sì. E stamattina stavi correndo proprio da quelle parti, vero?» aggiunge Xavier.

La sua espressione è difficile da leggere: un misto di divertimento e preoccupazione? Forse un po’ triste? Strano.

«Oh, piantatela. Ci sono un sacco di guerriere che fanno quel percorso in continuazione» ribatto.

«Alpha Caiden non sarà destinato a una guerriera. Sarà destinato a una femmina Alpha, naturalmente» dice Sean con quel sorriso compiaciuto stampato in faccia.

Che stronzi.

«Sono sicura di non essere la sua compagna. E anche se lo fossi, non cambia niente. Gli ho detto di no. Quindi qui non viene. Tornerà a casa appena finita la sua piccola visita e non ci vedremo mai più» dico.

Adesso tocca a Xavier ridere. «Certo, Mel. Continua pure a credere che l’Alpha più forte del paese se ne andrà e basta dopo aver sentito l’odore della sua compagna. Buona fortuna.»

Sono fottuta.

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