Capitolo 115

ALERA

Dante si muove accanto a me, rigirandosi tra le lenzuola come se non riuscisse a trovare pace. Il suo braccio ricade sul materasso e, quando apre gli occhi, si posano dritti su di me.

«Che c’è?» esclama.

Trasalisco, sorpresa che mi abbia colta a fissarlo. Scatto con la testa per incontrare ...

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