Capitolo 119

DANTE

Metto in moto, guardando la città sfocarsi oltre il parabrezza. Quello non può essere un cadavere.

Il tempo si ferma.

Per un istante, il mio cervello si rifiuta di elaborare ciò che sto vedendo. È come se gli occhi funzionassero, ma tutto il resto si fosse spento. Davanti a me c’è soltanto ...

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