Capitolo 148

DANTE

Mi lancia uno sguardo giocoso mentre apre la portiera della macchina. «Va bene. Resta tu, come sempre, quello serio.»

«Guida con prudenza» le dico.

«Sì, sì.» Mi regala un ultimo sorriso prima di uscire dal parcheggio.

Aspetto che le sue luci posteriori spariscano, poi salgo in auto e chiam...

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