Capitolo 156

DANTE

Sono in piedi nel corridoio del commissariato, in attesa che Matteo finisca la telefonata con il procuratore, quando il cellulare vibra. Abbasso lo sguardo sullo schermo.

È l’autista.

L’aereo è appena decollato, Signore.

Per un attimo resto a fissare il messaggio.

È strano come una cosa...

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