Capitolo 18

Il mio cervello riconobbe confusamente l’odore di caffè. Socchiusi un occhio e vidi la luce del sole entrare a fiotti dalla parete a vetri. A un certo punto dovevo essermi appisolata. Purtroppo, l’amante dei miei sogni non si era più fatto vivo. Gemendo, feci oscillare le gambe oltre il bordo del di...

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