Capitolo 76

La mattina dopo mi svegliai nel silenzio. Essendo domenica, non avevo messo la sveglia. Un lungo braccio scuro era drappeggiato su di me. Un altro braccio mi faceva da cuscino. Mi rannicchiai contro il demone bollente raggomitolato intorno a me. Nel sonno, mi strofinò il muso sul collo. Spostai la m...

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