Capitolo 125 Il nemico del mio nemico è mio amico

Wendy, sentendo quelle parole, non provò la minima gratitudine: lasciò invece scappare una risata gelida.

Si appoggiò allo schienale del letto, passando lo sguardo sui loro volti; il tono grondava sarcasmo. «Aiutarmi? E in che cosa, di preciso, voi due mi aiutereste?»

«Stanno già insieme! Non l’av...

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