57. Dirty Dance Floor II

Sfilò una mano dal suo top e scese ad accarezzare la morbidezza del suo sedere, stringendo una natica, poi l’altra, con forza sufficiente da lasciarle le impronte delle dita.

Poi le divaricò appena, lasciando che l’aria fresca le colpisse la fica bagnata.

«Cazzo, che corpo perfetto che hai.»

Le s...

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