Capitolo 42 Seraphine

Non avevo scelta.

Era il pensiero che continuava a girarmi in testa, in loop, mentre mi rimettevo a sedere alla scrivania di Dante, con le dita sospese sopra la tastiera.

Tre colonne.

Tre scadenze.

Un lavoro molto, molto reale appeso a un filo.

Così feci quello che avevo sempre fatto quando il mo...

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