Capitolo 132

Punto di vista di Anna

Fissavo il soffitto di cemento grigio della mia cella, contando mentalmente le ore. Era il secondo giorno che mi tenevano rinchiusa. Le luci ronzavano sopra la testa con un’insistenza irritante che rendeva impossibile riposare davvero. Non che potessi dormire, comunque: la me...

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