158

ALTHEA

Non ricordo come lasciammo la stanza del re.

Solo che le mie gambe si muovevano perché fermarsi sembrava impossibile.

I corridoi di pietra divennero sfocati mentre camminavamo, con la presenza dell'Alpha Collin accanto a me come una tempesta a malapena contenuta. La sua aura non era svanita,...

Accedi e continua a leggere