24

ALTHEA

Mi fissò per un po’. Poi mi mise a terra. Mentre si massaggiava la nuca con aria colpevole, io ero lì che sbavavo sul suo petto. Mi beccò di nuovo ma stavolta non si arrabbiò, né cercò di provocarmi ancora. «Torna a casa, Althea. Ci vediamo lì. E mi farò perdonare per aver rimandato stasera»...

Accedi e continua a leggere