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CLARISSA

Avevo il respiro affannato. Mi sbatté contro la parete di marmo freddo del box doccia. Cercai di cingergli il collo con le braccia, ma lui mi afferrò i polsi e mi bloccò le mani sopra la testa. «Non abbassarle» mi ordinò. Mugolando, annuii. In risposta, lui emise un ringhio e affondò il vi...

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