Capitolo 466

Ser Elyas si fermò fuori dalla stanza degli ospiti.

Alzò la mano e bussò una volta. Un colpo secco, controllato.

Nessuna risposta.

Bussò di nuovo.

«Caleb.»

Ci fu una breve pausa, poi il suono inconfondibile dell'acqua che si muoveva dietro la pietra.

«Sì?» rispose la voce di Caleb, con una leggera e...

Accedi e continua a leggere