Capitolo 467

Caleb rientrò in salotto già cambiato.

Una T-shirt nera e aderente gli fasciava le spalle e il petto. Una giacca da motociclista gettata addosso come per caso. Jeans scuri e consumati, anfibi allacciati stretti. La scia sottile di un profumo costoso lo seguiva: calda, fumosa, studiata.

Ser Elyas alz...

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