Capitolo 477

Ser Elyas giaceva sveglio.

La casa era ormai silenziosa: suo padre dormiva da un pezzo, i corridoi erano svuotati di ogni suono. La luce della luna filtrava dalla finestra alta e dipingeva strisce pallide sul letto, sulle sue mani compostamente incrociate sul petto.

Non si muoveva da un po’.

Sentiva...

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