Capitolo 116

Warren Gale si immobilizzò.

Il palmo di lei era premuto contro di lui. La sua voce gli sfiorò l’orecchio, calda di respiro, e il suo battito, di solito così regolare, accelerò all’istante.

Non perché lei l’avesse spaventato.

Perché era nervoso.

Solo dopo che Julie ritirò la mano, lui si voltò. N...

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