Capitolo 245

A quanto pare, Jax era capace di mentire su una cosa del genere.

Era stato lì ogni volta che mi ero svegliata. A volte sprofondato sulla sedia, con il mento sul petto, fingendo di riposare. Altre volte proteso in avanti, con i gomiti sulle ginocchia e gli occhi fissi su di me, come se, sbattendo le...

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