Capitolo 279

Non appena apro la porta dell’appartamento, qualcosa di pungente mi colpisce. Fumo… troppo fumo. E sotto, debole e roco, il suono della tosse di Xander. Mi irrigidisco da capo a piedi.

Entro di fretta. «Xander?»

Nessuna risposta, solo un altro colpo di tosse e l’allarme antincendio che strilla come ...

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