Capitolo 242

«No», sussurrò Jared, il respiro che gli usciva a strappi, spezzato e irregolare. «Dio, ti prego, ti prego.»

«B, trattieni il respiro!» urlò, le dita insanguinate che scivolavano sul vetro mentre lo graffiava con le unghie. «Ti troverò… cazzo, non so cosa fare!»

Fissò di nuovo i cavi, senza più ac...

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